Cari amici del baby boom, oramai over 40 quindi, sarà per il calo dei consumi da diffusa sfiducia e depressione, sarà perché tanto anche le ricerche scentifiche si rincorrono a smentirsi, sarà perché c’è sempre bisogno di una spintarella… ma la notizia che aspettavamo, noi bambini (mai) cresciuti, che giocavamo a macchinine all’inizio degli anni 70, e poi a Subbuteo e che negli anni 80 ci siamo bevuti la Milano da bere guardado quella certa tv che ha corrotto un intero paese (come ha detto recentemente… uno che l’ha fatta, paolo Bonolis!)… noi insomma, beh la notizia che se non ci rilancia almeno ci conforta, ecco quella, è arrivata.
“La vita comincia a 46 anni. È quella l'età del più profondo scontento: poi si risale”.
L’ho letto sul Corriere che l’ha letto sull’Economist, che ci dedica addirittura la copertina del numero doppio di Natale. In sostanza alcuni studiosi sono giunti a disegnare la curva della felicità dell’ìuomo nel corso della sua vita, e questa è una parabola ad U: da piccoli siamo al top, poi il benessere emotivo cala e torna a ricrescere – a 46 anni - fino ad arrivare ad una sorta di climax estatico durante gli anni della tarda età.
In realtà gli articoli non forniscono grandi evidenze scientifiche. Una è lo studio di David Blanchflower di Dartmouth College, che ha studiato i dati provenienti da 72 Paesi del mondo. Il punto più basso del benessere personale varia da nazione a nazione, gli svizzeri vi arrivano a 35 anni, gli ucraini a 62 e la media è 46 anni. Obiettiamo che la crisi di mezza età non avrebbe bisogno di queste evidenze perché evidente lo è già: non avete amici o parenti maschi over 40 scappati con una 25enne e partiti per qualche nuova avventura lavorativa o hobbistica?
Bene. Consoliamoci. Cito: “Quando i giovani guardano agli anziani pensano che è terrificante sapere di essere vicini alla fine della vita”.
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19 dic 2010
Cosa hai intenzione di fare, ora?!
Ovvero, dei buoni propositi.
“Se vuoi avere successo nella tua vita, ricorda questa frase: "Il passato non è uguale al futuro. se hai fallito ieri, o oggi, o un momento fa; o in tutti gli ultimi sei mesi, o negli ultimi sedici anni, o negli ultimi cinquanta anni della tua vita, non significa nulla... la questione è: cosa hai intenzione di fare, ora?!" (Anthony Robbins)Gli ultimi gironi dell'anno sono i giorni dei buoni propositi, dei "farò" o, peggio, dei "vorrei fare". Meglio alzarsi sulla punta dei piedi e guardare lontano, ma cominciare subito a fare.
17 dic 2010
Danza lenta
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
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