Non c’è che dire. In quanto a ruberie in Italia non ci facciamo
mancare nulla, anzi, proverbiali per la nostra creatività, non c’è
limite alla fantasia e ancora una volta la Casta brilla per voracità.
L’ultima
scoperta, ma non rimarrà tale a lungo, è che l'Assemblea regionale
siciliana dal 2001 al 2006 ha pagato le bollette telefoniche di mogli,
figli, parenti e collaboratori di vari deputati, per un totale di 700
scrocconi che, sfruttando l’amicizia o la parentela, ricevevano gratuitamente, tramite i deputati siciliani, i cellulari e le schede i
cui costi però venivano sostenuti dall'Assemblea regionale siciliana.
Alcuni
deputati eletti nel 2001 si erano fatti dare anche dieci schede che,
alla scadenza del mandato, non avevano più restituito.
E fino al 2006, l'Ars ha pagato per i 700 scrocconi.
