Dal “ce l’abbiamo duro” al “handicappata di merda”, dal “forza gnocca” al “fatti scopare”, i quattro cantoni della cafonaggine, tirando una riga si traccia il perimetro entro il quale è ascritto tutto lo spessore culturale e politico della maggioranza di governo esemplarmente (per questi modi s’intende) condotta dal Cav. Silvio Berlusconi.
Ricordiamoli gli exploit del Cavaliere: le corna nella foto del G8, le avances alla volontaria della Protezione Civile, la barzelletta volgare o quella con bestemmia sulla Rosy Bindi. Ma nell’accozzaglia di volgari tramaccioni senza morale che lo sostiene, se possibile, ce anche di peggio: come scordare gli innumerevoli gesti dell’ombrello del gretto Umberto Bossi, il dito medio sempre dell’Umberto o della Signora (muahahahah…) Santanchè, le parolacce di Gentilini e le volgarità razziste di Borghezio.
Un campionario, una Treccani della pochezza, una summa di cafonaggine che difficilmente potrà essere superata da chi seguirà al governo questa marmaglia, e che altrettanto difficilmente la storia riuscirà a disinfettare.
Sparite, avete trasformato l’Italia in una discarica a cielo aperto, siete la voce del peggio.
Visualizzazione post con etichetta santanchè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta santanchè. Mostra tutti i post
6 ott 2011
11 feb 2011
Palazzo di Giustizia "assediato" dai paladini della libertà!
Un bel nugolo di pensionati con una terza media di gruppo, ben integrati dalla signora Santanchè (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, notare bene, non un attivista di parte, ma “uomo” di governo), sono scesi spontaneamente in strada ricchi di entusiasmo frammisto a rabbia per manifestare la propria solidarietà a Silvio Berlusconi (“fa bene a divertirsi”), unendo le proprie sottili e documentate ragioni in un solo alto e disperato grido di rivendicazione di libertà e giustizia, paragonabile solamente a quello lanciato a qualche migliaia di km di distanza in piazza Tahrir a Il Cairo da 1 milione di manifestanti egiziani, che hanno mandato a casa lo zio Mubarak (chissà che lacrime la nipote e l’amico suo protettore).
Silvio Berlusconi è indagato dai magistrati milanesi per concussione e prostituzione minorile ma pare che gli usuali spettatori delle seminali trramissioni televisive 'Amici' e 'Chi vuol essere milionario' abbiano lasciato precipitevolissimevolmente gli studi di Mediaset per organizzare il presidio del Pdl in Corso di Porta Vittoria a Milano, davanti cioè al Palazzo di Giustizia (pare comunque che le trasmissioni in questione non siano a rischio).
I 100 valorosi, che già la storia ha accostato ai 300 opliti spartani caduti alle Termopili, hanno scandito raffinati e acuti slogan spontanei e issato cartelli sui quali erano stampate le parole di sostegno al loro sultano televisivo.
Questo è il video con il meglio di questo presidio davanti a Palazzo di Giustizia di Milano (clicca)
Silvio Berlusconi è indagato dai magistrati milanesi per concussione e prostituzione minorile ma pare che gli usuali spettatori delle seminali trramissioni televisive 'Amici' e 'Chi vuol essere milionario' abbiano lasciato precipitevolissimevolmente gli studi di Mediaset per organizzare il presidio del Pdl in Corso di Porta Vittoria a Milano, davanti cioè al Palazzo di Giustizia (pare comunque che le trasmissioni in questione non siano a rischio).
I 100 valorosi, che già la storia ha accostato ai 300 opliti spartani caduti alle Termopili, hanno scandito raffinati e acuti slogan spontanei e issato cartelli sui quali erano stampate le parole di sostegno al loro sultano televisivo.
“100 processi = 0 condanne” (c'era un pensionato per ogni processo; nel conto mancano i processi non sostenuti, le prescrizioni, i reati che per legge hanno smesso di essere tali, ma solo per motivi di spazio pare).Passa una avvocatessa che gliele canta:
“Paragonare Marrazzo a Berlusconi? Quelli della sinistra sono tutti come Marrazzo, Vendola... tutti quella gente lì”… “Noi amiamo l'Italia e amiamo Belusconi e siamo positivi”(alcuni potrebbero essere anche sieropositivi con tutta quella mescolanza)
“Andate a studiare, il sapere rende liberi, la conoscenza rende liberi"... dai 100 pensionati sguardi interdetti (casa avrà voluto dire quella lì eh? Dov’è la Santanche che ce lo chiedo, o il Gerry Scotti che le sa tutte le risposte chel lì”)Ed eccola finalmente la Santanchè, splendida e fresca come una rosa, acuta, dama tra le dame:
“Vi piacciamo più orizzontali che verticali - rivolgendosi al giornalista -, è un luogo molto comune dei maschi italiani" che la signora non disdegna evidentemente, e qui non servono commenti. "Poi sa, se mettessi una telecamera nelle sue mutande scoprirei qualcosa che non è così meraviglioso".Cosa avrà voluto dire questa letterata, questa filosofa? Il dibattito è aperto.
Questo è il video con il meglio di questo presidio davanti a Palazzo di Giustizia di Milano (clicca)
Etichette:
giustizia,
magistratura,
santanchè,
silvio berlusconi
16 gen 2011
Fiom vs Marchionne: l'Italia che ha vinto quale è?
“Solidarietà alla Fiom. Il turbocapitalismo è l’antitesi della dottrina sociale cristiana”. (Don Walter Fiocchi)
"La signora Santanché ha sparato: 'Col Sì è l’Italia che ha vinto'. Quale Italia? - le vorrei domandare. Non certo quella degli schiacciati, degli sfiancati, degli oppressi dal lavoro servile, da coloro ai quali lei, signora, e la sua parte politica, li vuole condannare, con l’alibi della crisi e sotto uno specioso richiamo alla globalizzazione. Se esiste una Italia che ieri ha salutato brindando quella risicatissima maggioranza di Sì, è formata da una minoranza di falliti, di sfruttatori e parassiti sociali. Proprio come lei, signora". (Angelo d'Orsi)
“Sto con la Fiom e gli operai. Ammiro la scelta di libertà di chi ha votato no al ricatto” (Rita Borsellino)
"Nei giorni scorsi politici di ogni colore, giornalisti e persino qualche prete hanno più volte invitato la Fiom e la Cgil al senso di responsabilità, alla necessità di rispettare il voto e di restare in fabbrica. Dopo questo risultato lo chiederanno con la stessa petulanza e con la stesa determinazione anche a Marchionne? Gli chiederanno di deporre i panni del caudillo e di rinunciare a quelle parti dell'intesa che sono lesive persino dei diritti costituzionali e dello statuto dei lavoratori? Ci permettiamo di dubitarne". (Giuseppe Giulietti)
"Hanno vinto i sì, col 54 per cento dei consensi. Per quel 'voltagabbana' di Daniele Capezzone la consultazione ha 'un valore storico, e sarà ricordata come la marcia dei 40mila o come il referendum sulla scala mobile. Ragionevolezza contro demagogia, modernità contro conservazione, serietà contro massimalismo'. Parole fuori dalla realtà, che forse nascondono il timore per non aver piegato nettamente una forza dissidente e nient'affatto isolata come la Fio"m. (Giacomo Russo Spena)
Etichette:
borsellino,
capezzone,
d'orsi,
don fiocchi,
fiat,
fiom,
giulietti,
marchionne,
mirafiori,
russo spena,
santanchè
Iscriviti a:
Post (Atom)


