Visualizzazione post con etichetta fisco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fisco. Mostra tutti i post

23 gen 2012

Borghezio è fantastico!

Mentre la guardia di finanza rivela che nel corso del 2011 ha scoperto ben 7500 evasori totali, che avevano nascosto redditi per oltre 21 miliardi di euro, a Milano il genio della lampada, o dell’ampolla sarebbe più appropriato dire, spara a zero sul Fisco italiano:

In Italia un regime fiscale da Stato comunista!”

E’ lo splendido Mario Borghezio, europarlamentare padano eletto per la Lega Nord nel 2009 con 48.290 preferenze, a spararla contro il governo Monti, che finisce tacciato anche di essere di fatto un bolscevico, almeno nelle scelte di politica economica.
Mi piace moltissimo Borghezio, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, perché è folcloristico e dopo la scomparsa di Prosperini (è in carcere… quello del “ciapa il caret, ciapa il camel, ciapa la careta e turna a ca! su de doss!”) mi sentivo triste. Icona clownesca di valore assoluto!

18 feb 2011

Italia: il 17% della nostra economia è "sommersa"

Con il bailamme mediatico di queste ultime settimane generato dalle tensioni politiche attorno al capo di governo Cav. On. Berlusconi Silvio, molte notizie vengono fagocitate precipitando verso dai footer dei quotidiani e rischiano di passare assolutamente inosservate.
Una di queste riguarda il fisco ci rivela o una situazione allarmante. La commissione per la riforma fiscale ha fornito dati (2005) all’Istat relativi al tema "economia non osservata e flussi finanziari", il cosiddetto “sommerso”.
Che in Italia vale attorno al 17% dell'economia. Non tutte le categorie però sono ugualki e si fanno scoperte raccapriccianti: gli  "alberghi e pubblici esercizi" hanno un sommerso pari al 56,8%, maggiore del "nero" dei servizi domestici di colf e badanti (52,9%); l'agricoltura registra un somemrso pari al 31,1% e il commercio il 21,7%.
I dati sono stati elaborati considerando le "correzioni" statistiche sugli introiti, i costi interni delle imprese, la dissimulazione dell'attività produttiva sul lavoro non regolare, e stime indipendenti di offerta e domanda.
Dettaglio per industria: costruzioni 28,4%, tessile-abbigliamento-calzature 13,7%, alimentari 10,7%, elettricità, il gas e l'acqua (1,8%).
Dettaglio per servizi: alberghi e i pubblici esercizi 56,8%, servizi domestici 52,9%,  istruzione, sanità e altri servizi 36,8%, trasporti e comunicazioni 33,9%, commercio 32,1%; servizi alle imprese 21,5%, . credito e assicurazione 6,4%.
Naturalmente Federalberghi e anche Fipe Confcommercio ritengono i dati inattendibili.

12 dic 2010

Evasione fiscale, chi ruba di più?

Il dilemma è sempre quello: tasse troppo alte e quindi evasione fiscale oppure troppa evasione fiscale e quindi tasse crescenti?
Arrovelliamoci ma i nuovi dati, nel frattempo, sono sconfortanti: l’evasione fiscale in Italia è in crescita del 10,1% nel 2010 e siano al primo posto in Europa con il 54,5% del reddito imponibile evaso, per un totale di somme sottratte all'erario pari a 159 miliardi di euro l'anno (dati: Krls Network of Business Ethics - Contribuenti.it).

Le aree in cui l’indagine ha suddiviso l’evasione fiscale sono 5: evasione delle società di capitali, economia sommersa, economia criminale, evasione delle big company, evasione di lavoratori autonomi e piccole imprese.
Credete che siano le mafie e le altre organizzazioni criminali a sottrarre le maggiori risorse in termini di tasse eluse? Vi sbagliate. I massimi evasori si muovono nella economia legale. Chi evade di più?
Ecco la classifica degli evasori fiscali:
1.    industriali (32,8%)
2.    bancari e assicurativi (28,3%)
3.    commercianti (11,7%)
4.    artigiani (10,9%),
5.    professionisti (8,9%)
6.    lavoratori dipendenti (7,4%).

L’evasione è equamente distribuita in tutto il territorio della Repubblica? No, ecco la classifica della evasione fiscale delle aree geografiche: