28 apr 2011

Si spoglia per la griffe

"Questo è il risultato di ragazzi privi di una guida che girano in un immenso mercato senza aver imparato ad accettare il fatto di non poter avere tutto ciò che vogliono".

Sintesi significativa e spiegazione laconica data da una psicoterapeuta sulle cause di un triste fatto di cronaca di diverso tempo fa, che ebbe per protagonista una pre-adolescente della ricca provincia trevigiana.
Cosa faceva costei? Vendeva foto che la ritraggono nuda ai suoi coetanei, non per pagare le cure per la nonna malata, o per aiutare il padre disoccupato, semplicemente per acquistarsi vestiti griffati.
Ora, secondo al psicoterapeuta Antonella Baiocchi, intervistata allora da La Tribuna di Treviso, la spiegazione sta nella mancanza di riferimenti educativi adeguati provenienti dal contesto familiare:
"Manca la quantità di tempo necessaria a insegnargli dove sono i confini, dove sta il bene, dove sta il male e soprattutto l'esistenza del "non si può".
Insegnamenti che non dispiegano i loro effetti se ai figli non gli si dedica tempo e attenzioni.
C'è poi il mondo esterno, divenuto accessibilissimo quando, solo 20 anni fa, era esattamente il contrario. Mi spiego.

15 apr 2011

Tartaruga adotta... cucciolo di ippopotamo

Solo la natura sa fare miracoli come questi, rendendoci, se vogliamo, anche un bell’insegnamento che chiamiamo “integrazione”.
La storia non è di oggi ma vale la pena di raccontarla.
Succede in Kenia dopo che le spiagge della nazione africana vengono colpite dallo tsunami. Un baby ippopotamo sopravvissuto alla furia delle onde anomale e rifugiato in un parco al porto di Mombasa, ha stabilito un forte legame con… una tartaruga, un maschio di tartaruga per la precisione, che lo ha di fatto adottato.
Il baby ippopotamo - che si chiama Owen e pesa 300 kg -  ha trovato un nuovo papà insomma. Forse dovremmo dire un nuovo nonno, visto che la tartaruga ha 100 ann. Racconta l’ecologista Paula Kahumbu, del Lafarge Park:
E’ incredibile, un ippopotamo di meno di un anno di vita ed un esemplare di tartaruga di 100 anni che sembra contento di fargli la balia. Dopo avere perso la mamma, il cucciolo è rimasto traumatizzato e ha dovuto cercarsi un surrogato di mamma. Ha trovato la tartaruga, ora nuotano, mangiano e dormono assieme. Owen segue la tartaruga come seguiva la sua mamma. E se qualcuno si avvicina con fare minaccioso alla tartaruga, Owen diventa aggressivo.
Gli ippopotami sono animali socievoli, i cuccioli stanno solitamente quattro anni con la mamma dopo la nascita”.

09 apr 2011

Scusate il ritardo

La creatività e le capacità tecniche ci regalano questa breve clip... affanno e rincorsa... sogno e trasversale genialità.
Buona visone.