Non si definisce in una riga una persona e né una riga può certamente racchiudere una storia di settanta anni di vita, largamente dedicata alla politica, come è quella dell’on Cicchitto.
Però se passati 70 anni giungi a delle considerazioni come quelle che l’on Cicchitto ha rilasciato in questi giorni circa l’opportunità di abbassare la soglia della maggiore età, forse ti meriti anche meno di una riga di descrizione, basterebbe una parola sola, ed è un insulto.
In questi giorni l’on. Silvio Berlusconi ha ricevuto l’infamante accusa di sfruttamento della prostituzione minorile, da “utilizzatore finale” come direbbe il suo ineffabile avvocato Ghidini.
Casualmente tra le fila del Pdl, e Cicchitto ne è il portavoce, emerge una proposta – firmata Gaetano Pecorella, uno degli avvocati che ripuliscono la vita del Premier -, ovvero portare la maggiore età da 18 anni a 17 o 16 anni. Una tempestività che lascia basito anche il più scaltro dei truffatori: che si tratti di un tentativo di fare improvvisamente diventare Ruby maggiorenne per mezzo di una legge retroattiva?
Pecorella dixit e Cicchitto conferma, non si tratta di una priorità, dice, ma stanno considerando questa ipotesi.
Precoce maturità?
Le ragazze di oggi avrebbero una precoce maturità e questo dovrebbe indurci ad adeguare anche gli aspetti formali.
Per dire che gli adolescenti di oggi hanno una precoce maturità bisogna essere in malafede oppure… in malafede.
Gaetano Pecorella, in un’intervista al Mattino:
“Sono dell’idea che oggi l’età per diventare maggiorenni sia troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani, un conto è avere rapporti sessuali con una dodicenne, altro con una di 17 anni e 9 mesi che partecipa a concorsi di bellezza e balla nei night”.Caro Pecorella non sono certo le più mature quelle ragazze che si iscrivono a concorsi di bellezza o ballano nei night, ed il fatto che questo sia il tuo termine di paragone lascia intendere che l’unica maturità che ti preme constatare è quella sessuale. Un corpo pronto insomma, vero?
