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22 dic 2011

Dovete sacrificarvi di più! Parola di Papa

Il Papa oggi ha detto che uno dei motivi della crisi europea è che non si fanno più sacrifici:
"Manca spesso la forza motivante, capace di indurre il singolo e i grandi gruppi sociali a rinunce e impegni".
Si legge sul sito corriere.it. Dove immediatamente sotto campeggia per il titolo di una notizia che pare smentire clamorosamente le parole di Ratzinger:
“Busta paga ferma da dieci anni”.
Insomma, i sacrifici li facciamo da un pezzo. Le retribuzioni dei lavoratori italiani sono basse e tartassate e la differenza tra i salari più ricchi e quelli più poveri è aumentata.
Nella classifica dei salari netti siamo a 19.350 euro annui, che sono 4.000 in meno della media dell'UE. La manovra Monti aggiungerà altri carichi pesanti per la povera gente, che è tanta.

18 dic 2011

Un italiano su tre ruba

Se la statistica vale qualcosa, oggi apprendiamo che l'Italia è un paese di furbi e di ladri.
Di 14.000 famiglie controllate nei primi 10 mesi di quest'anno dalla Guardia di Finanza, quasi 4.000 hanno illecitamente dichiarato di avere redditi sotto la soglia minima fissata dalla legge per avere riduzioni ed esenzioni su asili nido, assegni per chi ha almeno tre figli minori, assegni di maternità, mensa scolastica, libri, borse di studio, minori tasse universitarie,  servizi di assistenza agli anziani o ai malati.
Si scopre dall’ultimo apporto annuale della Guardia di Finanza sugli sprechi della spesa pubblica. Una attività ormai strategica in momento in cui è obbligatorio risanare i conti dello Stato.
Queste frodi  causano ogni anno un mancato introito di circa 3 miliardi di euro. Solo il danno erariale provocato dai dipendenti pubblici che commettono abusi, falsi o accettano mazzette, in 10 mesi nel  2011 ha superato 1 miliardo e 700mila euro.
La violazione più frequente riguarda l'autocertificazione di cittadini che attestano un falso Isee (l'indicatore della situazione economica equivalente) e ottengono prestazioni mediche totalmente esenti da ticket. Altre frodi riguardano i ricoveri favoriti da medici e paramedici che certificano di aver effettuato prestazioni in day hospital invece che in ambulatorio o attraverso il pronto soccorso in modo da ottenere il rimborso delle spese dal servizio sanitario nazionale che non sarebbe dovuto. Per non parlare di quei non pochi dmedici di base che curano pazienti in realtà deceduti o trasferitisi all'estero, continuando a percepire il compenso. Tra il 2008 e nel 2009 sono stati scoperti 67.000 «pazienti fantasmi» e denunciati 347 medici che hanno intascato illegalmente 22 milioni e mezzo di euro.