A Napoli tutto si può. Stranamente. Anche comprare un "cobra", petardo pericolosissimo ma lo vendono anche ad un tredicenne. Bombe altro che botti.
Quas'anno, come deneuncia corriere.it, va di moda la bomba "spread", costa dai 40 ai 70 €, non la vendono a tutti, biosogna essere introdotti, poco importa se sei un bambino.
Poi se vuoi, ti vendeono anche una pistola, bastano 1.300 €.
La bomba spread è un macigno, esplosivo però, miscela esplosiva in un vaso di terracotta, che fa un buco così nel terreno o ti devasta la casa, un'arma da guerra insomma, equivalente a dieci "bombe carta" messe insieme.
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30 dic 2011
20 set 2010
La raccolta dei ragazzini a Napoli
Uno spaccato di società nella finzione di un film, che ci sembra assurdo e che invece tanto assurdo non è. La scuola dell'obbligo è ai minini termini e la riforma Gelmini vorrebbe rimetterla in piedi. Per alcuini ragazzini la scuola proprio non esiste.
Nella civilissima Italia.
2 gen 2009
Capodanno col morto, as usual
Alla vigilia dell'ultimo dell'anno ho raccontato ai miei figli cosa succede a Capodanno quando il senso della festa si smarrisce, dove la tradizione irragionevole sconfina nell'assurdo.Ovvero che per sparare botti e fare rumore la gente rischia mutilazioni e la vita.
Mi hanno detto che non ci credevano, che stavo esagerando.
Purtroppo non è così.
Però, tra l'esagerazione e l'imbecillità c'è ancora qualche metro di strada da compiere. L'esagerazione è sparare botti pericolosi, l'imbecilltà è sparare revolverate e colpi di fucile per la strada o da un balcone in città.
Nel nostro Paese a Capodanno quasi 400 feriti, 70 solo a Napoli, dove come l'anno passato anche questa volta un giovane di soli 25 anni è morto, ucciso da un colpo di pistola (era affacciato al balcone della sua abitazione, al secondo piano di Vico Lungo Trinità degli Spagnoli), e dove anche altre persone sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco.
Per i vicoli di quartieri spagnoli un reportage di repubblica mostra turisti che inciampano nei bossoli, numerosi, disseminati sul selciato.
Io vivo in questo Paese. Una specie di Terzo Mondo travestito da Paese civile ma con le pezze al culo della coscienza civile.
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